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martedì 12 ottobre 2010

Desperate Housewives 7x03 - Truly Content

La ricerca della felicità, e non stiamo parlando del film con Will Smith, ma del tema di questo episodio. Già, perché la felicità è qualcosa che ognuno raggiunge a suo modo, come ci viene mostrato nella solita apertura con voice over di Mary Alice. Iniziamo subito dalla storyline che ho apprezzato di più, quella di Gabrielle. E’ strano come per tutti questi anni in fin dei conti abbia sempre retto le scene più divertenti e il lato più comico dello show quando oggi si trova mostrare un nuovo potenziale, quando è costretta ad affrontare lo scambio della figlia. Se all’inizio le pressioni di Carlos la spingono a firmare l’accordo con l’ospedale per mettere tutto a tacere, quando inizia a vedere giovane bambine attorno a lei non può non chiedersi che fine abbia fatto la sua vera figlia, se stia bene, come sia diventata. E per questo decide di assoldare Bob ed un investigatore privato per cercarla, fornendo informazioni che non aveva dato all’ospedale, nascondendo però il tutto a Carlos. E proprio mentre a fine episodio la vediamo giocare con Juanita, mostrando ancora una volta il loro rapporto, Bob trova l’altra famiglia e per errore lo dice a Carlos che quindi attacca violentemente la moglie facendole capire come le cose possano cambiare ora, e gli altri genitori potrebbero riprendersi Juanita. Se da una parte capisco le motivazioni dell’uomo, non si possono non capire quelle di Gabrielle, che come dice durante l’episodio ha il cuore come strappato via dal suo corpo, e nonostante si sia messa in una situazione piuttosto complicata, con il rischio di perdere sia Juanita che Carlos, penso non avesse altra scelta se non quella di seguire il suo istinto materno. In fin dei conti non poteva restare all’oscuro di tutto, far finta di niente come ha fatto per anni per situazioni anche meno importanti. Gabrielle quindi risulta significativamente maturata nel corso delle stagioni e questo non può che essere una cosa positiva. Considerando che il suo lato umoristico non è andato perso, posso dire che sicuramente al momento risulta essere il mio personaggio preferito. Per quanto riguarda Lynette e Tom, quest’ultimo soffre ancora della depressione post-parto, e quindi viene visto da un dottore che gli prescrive della marijuana per effetto terapeutico, cercando quindi di tirargli su il morale. Ma la moglie ovviamente è preoccupata dalle conseguenze di questo uso, e scambia l’erba con del semplice origano. Tom non si accorge di nulla, anzi, crede di essere anche strafatto durante tutto l’episodio risultando davvero esilarante, oltre che un po’ cretino in effetti. E quando Carlos gli svelerà l’inganno, capirà comunque che aveva bisogno solo di una spinta perché anche senza l’erba finalmente ha iniziato a apprezzare la felicità che viene dalla sua famiglia e che in fin dei conti già aveva. Nonostante risulti tutto poco credibile, devo dire che abbiamo visto di peggio nella loro coppia, e quindi ci accontentiamo per ora, almeno fino a quando non scopriremo la verità su lui e Renee. Quest’ultima è alla prese con il divorzio e con la voglia di trovare nuovi uomini e per questo cerca di assoldare Bree nella caccia, una Bree però sempre più presa dal giovane Keith che quindi rifiuta. Quando però si accorge che il ragazzo è già fidanzato va con l’amica ad una serata per “rimorchiare stalloni” , regolandoci prima una divertentissima scena dove Renee critica il suo modo di vestire. Comunque, nel club, entrambe vedono Keith e sebbene sia prima Renee a fare la sua mossa, portandoselo a casa, quando Bree scopre che il suo manovale ha rotto con la fidanzata si mette in tiro, rompe gli idranti del suo giardino solo per usare il vandalismo come scusa per attirare Keith, che era già evidente fosse attratto dalla rossa. I due quindi decidono di andare assieme ad un appuntamento, provocando le ire di Renee che giura vendetta e ci preannuncia una seria rivalità con Bree. La storia in se forse non era proprio originale, sembra quasi di rivedere Edie e Susan litigare per Mike durante le prime stagioni, ma almeno finalmente abbiamo l’inizio di una accesa rivalità che, visti i caratteri delle due, non potrà che essere appassionante. Perché ammetto che Renee, con il suo modo di fare schietto e irriverente, senza peli sulla lingua e con il suo essere tendenzialmente una grande zoccola che non porta la biancheria, mi ha già pienamente conquistato. Infine abbiamo Susan, che continua la sua attività sul sito erotico online, riuscendo a scavalcare la concorrenza delle altre donne, e finire per essere la più visitata del mese e ricevendo quindi un cospicuo bonus. Assegno che i mesi precedenti era sempre andato a Stacy Strauss, che ovviamente non è felice della cosa. Tra le due inizia una vera e propria catfight che terminerà in un vero e proprio scontro in diretta che farà andare in crash il router del sito porno. Nonostante il tutto ci regali scene anche abbastanza divertenti, continuo a trovare Susan sempre irritante e un po’ fastidiosa, oltre che eccessivamente buonista. Il continuo amplificare e caricare ogni sua azione continua sempre a risultare eccessivo, sprecando quindi anche quei pochi validi spunti interessanti della sua storyline. E l’inizio dell’amicizia con Stacy a fine puntata era decisamente risparmiabile, tanto quanto il suo capire la necessità di mettere i soldi da parte festeggiando al Chicken Hut l’anniversario con Mike, ormai pura tappezzeria sulla sfondo, per poter arrivare prima alla loro felicità, tornare cioè nella propria casa. Luogo in cui si trova Paul Young con sua moglie Beth: mentre il primo continua ad essere come al solito inquietante, la donna viene invitata dalle altre casalinghe alla partita di poker settimanale, dove da loro informazioni inutili sotto l’effetto del vino. Non si capisce ancora molto del suo personaggio, ma a quanto pare è davvero legata al marito, nonostante tutto il quartiere lo ritenga l’assassino (giustamente) di Martha Huber. Chissà se dopo il dialogo con la McClusky anche lei inizi ad avere dei dubbi su Paul. L’attrice poi è davvero credibile nel ruolo della donna che si innamora in maniera totalmente insensata di un uomo nel braccio della morte, forse un po’ svampita, incosciente, ma fondamentalmente di buon cuore. Ammetto di essere davvero incuriosito dalla loro trama e non vedo l’ora di vedere quello che gli autori hanno in serbo per loro. Questa stagione sembra essere davvero partita col piede giusto, e sembra quasi voler rimediare agli errori degli ultimi anni, fornendo un mistero interessante, casalinghe che finalmente affrontano situazioni nuove e la solita giusta dose di ironia. Ne continua a valere la pena.

martedì 5 ottobre 2010

Desperate Housewives 7x02 – You Must Meet My Wife


Cos’hanno da offrirci le nostre casalinghe di Wisteria Lane questa settimana? Vediamolo insieme:
Tutto inizia con i desideri sessuali di Bree nei confronti di Keith, il suo tutto fare che le sta ristrutturando la casa. Questo causerà una distrazione della donna che investe accidentalmente con l’auto Juanita. Ci troviamo all’ospedale dove ci viene fatto sapere che la bimba è salva (ma tutti ci aspettavamo che ci avrebbe guidato verso la prossima storyline). Gabrielle sgrida Bree e Andrew dicendogli di smettere di cercare di uccidere ogni Juanita Solis, strappandoci i soliti sorrisi che Gabrielle sa farci fare al meglio. Intanto Susan inizia il suo nuovo lavoro ma non lo fa bene e la sua Boss le insegna come farlo al meglio. Lynette dal suo canto è alle prese con il marito Tom che ultimamente non sta molto bene e dopo una visita dal medico, salta fuori che soffre di stress post-parto, cosa a cui Lynette non crede e sembra non voler ascoltare nessuna spiegazione del marito. Ovviamente la sua amica Reenee ascolta la conversazione.
Nel frattempo Bree, non sopportando i suoi desideri sessuali verso Keith, lo licenzia e va a fare un po di gossip con la sig.ra McClusky, Bob e Lee (che non sono tornati assieme ma credo lo faranno presto). I quattro assistono all’arrivo di una curiosa donnina mai vista prima, che salta fuori essere la nuova moglie di Paul Young. WHAAAT?
Gabrielle inizia a preoccuparsi quando viene a sapere da un infermiera che il gruppo sanguigno della figlia non può essere venuto fuori da lei e Carlos, quindi la donna inizia a pensare di essere stata a letto con un francese mentre era ubriaca in montagna. Allora inventa una tipica storia alla Gabrielle da dire al marito, cioè che lei soffre di Sessomnia. Per qualche assurdo motivo Carlos le crede.
Susan viene beccata da Mike a fare le pulizie in lingerie, ma non capisce nulla e prende la cosa come della avance verso di lui. In seguito la donna esprime i suoi dubbi sul mentire al marito al suo boss.
Lynette scopre che Tom è a cena con Reenee, si infuria con l’amica per essersi messa in mezzo al suo matrimonio ma lei le fa notare che il marito vuole essere ascoltato, cosa che Lynette non fa. Così alla fine a letto farà una lunga conversazione con Tom, accettando il suo stress post-parto.
Ci viene anche mostrata l’inquietante relazione tra Paul e sua moglie Beth, che pare gli abbia mandato lettere durante tutta la sua permanenza in prigione, ma che ora si rifiuta di andare a letto con lui, cosa che l’uomo non accetta. Avverte quindi la moglie che la sua pazienza ha un limite. Ammetto che questa story-line mi ha molto inquietato e sono proprio curioso di vedere dove vuole arrivare.
Bree, intanto, dopo aver parlato con la sua anziana vicina, riassume Keith.
Carlos è costretto a rivelare la verità sullo scambio della figlia alla moglie e Tom, dopo aver sentito che Reenee ha affittato la casa di fronte (quella che un tempo era di Edie, sigh), avverte la donna che Lynette non dovrà mai sapere di quello che è successo tra loro due anni prima.
Quello che questa puntata ci presenta è più o meno la direzione verso cui questa stagione vuole andare: farci vedere quanto un legame madre figlia può essere forte e quanto una persona è disposta a fare per superare i problemi economici. Ci vuole anche mostrare un lato nuovo di Bree, che non riesce ad accettare una cotta verso un uomo più giovane e a così breve distanza dalla rottura con Orson. Le deliziose battute di Gabrielle ci deliziano per gran parte della puntata e fortunatamente anche dopo 7 stagioni riescono a farti ridere come non mai. La cosa che per ora differisce dalle precedenti stagioni, è il mistero. Non abbiamo per il momento la situazione che si presentava nelle passate stagioni e anzi non so proprio cosa ci dobbiamo aspettare nelle prossime puntate. Vale sempre la pena di continuare a guardare questo show, che dopo 7 stagioni non è ancora morto e continua ad intrattenerci, a farci ridere, commuoverci e a farci scervellare per risolvere i vari misteri che ci vengono propinati ogni anno! Speriamo continui così!

lunedì 4 ottobre 2010

Desperate Housewives 7x01 - Remember Paul?


Mi sono sempre chiesto quanto uno show possa andare avanti rimanendo comunque fedele a se stesso e restando su un determinato livello. Sarà che quest’anno sto assistendo ad un crollo qualitativo di metà dei telefilm che guardavo, ma non posso non domandarmi se debba esserci una sorta di data di scadenza dei programmi televisivi, un limite oltre il quale questi debbano giungere al termine per non rovinarne la memoria. Desperate Housewives è giunto al settimo anno, anche se per certi versi mi sembra ieri quanto ho guardato per la prima volta il funerale di Mary Alice; ha avuto stagioni più convincenti, anche se non probabilmente ai livelli della prima, e altre un po’ meno. Questa estate tutto il marketing pubblicitario è stato indirizzato all’innesto di una nuova casalinga, giunta per rimpiazzare Katherine e in parte Edie, interpretata da Vanessa Williams. Ma basterà questo a portare nuova linfa allo show? Avevamo lasciato le nostre casalinghe con situazioni diverse: infatti Susan, per cercare di rientrare nei conti, aveva spostato la sua famiglia, lontano da Wisteria Lan, affittando, a sua insaputa, la casa a Paul Young, Bree, scegliendo di coprire suo figlio Andrew, era stata lasciata da Orson, Lynette aveva partorito la sua quinta creatura e Gabrielle aveva trovato stabilità nel suo matrimonio e nella sua famiglia. Ora le cose stanno per cambiare. Nell’ultimo episodio ci era stato rivelato come nell’ospedale cittadino ci fosse stato uno scambio di bambini, facendoci domandare quale delle casalinghe avesse portato a casa un neonato non suo. Beh, la risposta arriva praticamente subito, quando un funzionario ospedaliero spiega a quello che sembrava un nuovo arrivato del quartiere e che solo dopo lo shock iniziale e una attenta visione scopriamo essere Carlos come in realtà Juanita non sia figlia sua e di Gabrielle. Durante questi anni, abbiamo sempre visto il rapporto spesso leggermente conflittuale tra le due, oggetto di divertenti gag, ma mai è stato messo in dubbio l’amore della donna verso la figlia, amore che ci viene mostrato più volte durante la puntata. E se qualcuno potrà trovare forzato questo volerlo rimarcare proprio per enfatizzare la rivelazione, io l’ho trovato già espresso non a parole gli altri anni, e quindi la scena sul letto tra le due era azzeccata. Vedere Gabrielle spiegare alla figlia quanto in realtà lei sia il suo mondo, e quanto starebbe male se le succedesse qualcosa, chiude un ciclo lungo stagioni, avendo finalmente rimpiazzato quel mondo di fama, soldi e moda con qualcosa di molto più semplice: era dai tempi dell’aborto della seconda stagione che aspettavo una cosa del genere e a quanto pare è arrivata. Carlos quindi decide di tenere all’oscuro la moglie dell’intera vicenda, cercando di convincere anche l’ospedale a interrompere le ricerche della loro vera figlia. Lui però non sa che anche Gabrielle ha un segreto che non vuole rivelargli: infatti Bree le ha raccontato la verità sull’incidente della mamma di Carlos, ma lei decide comunque di mantenere il segreto per non rovinare la vita del marito, e forse un po’ anche per salvare il rapporto di amicizia che ha con la rossa. La donna comunque deve affrontare la separazione da Orson, che a quanto pare, ha anche rimorchiato la sua giovane fisioterapista. Ora, io non vorrei dire, ma possibile che lui, brutto, paraplegico e macchietta dopo una settimana già ha fatto conquiste? Il suo è stato un personaggio totalmente rovinato, arrivato con un grande mistero, ma cresciuto con il tempo e che si è fatto amare un po’ da tutti, essendo anche un punto saldo di moralità del telefilm. Peccato che con la svolta da cleptomane e l’arrivo della sedia a rotelle si sia totalmente perso, diventando solo frutto di scene ridicole e imbarazzanti. Probabilmente è stato un bene il suo allontanamento, ma cavolo, un modo migliore proprio non potevano trovarlo? Magari una cosa drammatica, un incidente mortale, ma questo proprio no. E’ stata una delle cose che ho digerito di meno forse. Comunque, la rossa fa quello che le riesce meglio in queste occasioni,e cioè inizia a ristrutturare casa, mettendo anche gli occhi sul nuovo carpentiere, un Brian Austin Green che ha solo il ruolo di mostrarsi senza maglietta. E le fan apprezzeranno. Sono passati sette anni ormai, ,ma Bree reagisce sempre allo stesso modo, spostando la sua frustrazione verso le sue manie di controllo. E se almeno il personaggio rimane in character, possiamo dire che la sua evoluzione non sia molto evidente, dato che compie sempre le stesse azioni. Almeno per questa storyline esigon qualcosa di davvero diverso dal passato, una svolta di qualsiasi tipo, anche se finire tra le braccia di un ragazzo più giovane potrebbe si essere interessante per lei, ma ho paura che venga banalizzato un po’ troppo. Susan, trasferitasi in periferia, riceve una strana offerta dalla padrona di casa, che le propone di diventare modella per un sito porno online, che alla fine tanto porno non è, perché mostra solo casalinghe in biancheria svolgere i consueti lavori di casa. Ovviamente Susan reagisce come al solito, e cioè come una pazza isterica, muovendo mani, strillando e contorcendo il suo viso in un modo che le invidio. La sua vita sembra costantemente una barzelletta, caratterizzata dalle situazioni più improbabili. Ma alla fine, quando Mike le propone di partire per un anno per lavorare su una piattaforma petrolifera in Alaska, Susan cede e decide di accettare la proposta, nemmeno così oscena come vogliono far sembrare alla fine. Anche perché la figlia stessa della dirigente del sito ci lavora su, ed è un modo semplice e legale per fare soldi. Sicuramente Susan verrà riconosciuta da qualcuno, facendo scattare una serie di banali e prevedibili scenette pseudo comiche, ma alla fine il suo ruolo è quello. Lynette infine si trova a dover badare a cinque figli poco collaborativi e ad un marito nemmeno troppo sveglio; inoltre arriva in città Renee Perry, una sua vecchia amica del college. Le due sono molto legate come si vede, ma hanno intrapreso due vite differenti. Infatti mentre la bionda si ritrova ad avere una numerosa famiglia, la seconda è sposata con un ricco giocatore di football, ha una carriera da sogno e nessun bambino (wow, in effetti è una vita perfetta la sua). Tra loro sono costanti battibecchi caratterizzati da quelli che potrebbero sembrare insulti, e che forse lo sono, ma rappresentano comunque quella che deve essere stata una amicizia sincera. Quando però le frecciatine superano un certo limite, Lynette la prende a male, sentendosi quasi offesa per la sua vita. E così spiega a Renee come abbia anche lei avuto successo lavorativo, ma la sua vita ora è questa , non perfetta, non da sogno, ma comunque deve essere rispettata. Lynette è sempre stata la mia casalinga preferita, sarà che mi ricordava mia madre nelle prime stagioni, ma pare finalmente abbia superato la sua voglia di riscatto e soddisfazione lavorativa, ha capito quello che ha e nonostante i difetti è quello che vuole. Forse la rivelazione è arrivata un po’ tardi, forse c’era stata già in parte in passato, ma spero sia solo una chiusura definitiva con la possibilità per lei di esplorare nuovi orizzonti. Renee inoltre non ha una vita così perfetta, ma è all’inizio di quello che sembra un duro divorzio, e beh, il resto sarà da scoprire. Il suo arrivo è stato pubblicizzato durante tutta l’estate, è stata messa anche davanti le altre quattro casalinghe, tanto per evidenziare questa nuova ventata di freschezza, che speriamo arriverà il prima possibile. Ho davvero una bella sensazione su di lei, il personaggio è credibile, ben interpretato e sicuro sarà pieno di sorprese. E il suo modo di fare mi piace molto, non per niente è Vanessa Williams. . E poi sicuramente recita meglio di Teri Hatcher, e questo è già un punto a suo favore . Ma veniamo ora alla parte forse più interessante dell’episodio e cioè il ritorno di Paul Young: catturato perché accusato dell’omicidio di Felicia Tilmman, è stato liberato quando lei è stata beccata dalla polizia e quindi sbattuta in carcere. Al suo arrivo un po’ tutte le casalinghe sembrano prese dal panico e quando le nostre quattro beniamine si ritrovano faccia a faccia con lui, sembra molto tranquillo, forse anche troppo. Infatti vediamo come prima dica a Lee di voler comprare la sua vecchia casa, nonostante abbia un contratto di affitto per quella di Susan per un anno intero, perché ha dei piani ben precisi, e poi quando in carcere va a trovare Felicia, sfidandola apertamente. Sono davvero incuriosito dai suoi piani, e lui ricopre il ruolo del cattivo davvero bene: è convincente, deciso ma pacato, attento a ogni sua mossa e soprattutto mette i brividi. Ma mai quanto la Tillman, palesemente anoressica in questa puntata, che sembra una psicopatica vera e propria. Oltre al dito avrà perso anche lucidità evidentemente. Ma anche lei ha dei piani nascosti, perché come afferma alla sua compagna di cella, Paul Young morirà entro sei mesi, perché lui non ha amici a Wisteria Lane, mentre lei si. E questa parte è forse quella che mi fa più sperare ad un mistero di stagione convincente e appassionante, che rimanda un po’ alle origini della serie con il ritorno di vecchi personaggi, ma pone le basi per una stagione che sembra partire decentemente, sperando di trovarci davvero a qualcosa di bello. Desperate Housewives non è morto anzi, per ora direi che ne vale la pena, anche un po’ per fiducia, ma se si manterranno le aspettative, magari un altro anno sarebbe non sarebbe da buttare.