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martedì 12 ottobre 2010

Smallville 10x03 – Supergirl


Cosa succedeva (poco piu di) tre settimane fa? Ovvio, iniziava la 10a stagione di Smallville. E ricordate tutti la figura misteriosa del finale della puntata, vero? Ecco, questo episodio riparte da lì, facendoci vedere che quel fumo nero/corvo/qualcos’altro ha preso possesso di un fanatico contro i vigilanti di Metropolis che lavora alla radio. Così lo ritroviamo tre settimane dopo a fare un comizio presentando il suo libro contro i vigilanti. Il nostro Clark assiste al comizio insieme all’appena tornata Lois. Ma la sciagura è alle porte, è un cartellone sta per cadere sulla folla, e proprio quando il nostro supereroe di fiducia sta per salvare tutti, ecco che il cartellone viene fermato nientedimeno che da Kara, ora in veste ufficiale di Supergirl. Così Clark va a parlare con la cugina, dicendole che mette a rischio tutti ecc, ma lei gli risponde che è stato Jor-El a mandarla lì, perché lei ha un cuore puro (povero Clark). Intanto Lois vuole atterrare Godfey (che è l’uomo di cui parlavo prima, non che un personaggio della DC comics), ma lui le dice che il giorno dopo rivelerà a tutti l’identità di Oliver come Freccia Verde, distribuendo il capitolo segreto del suo libro, che oltretutto nessuno ha letto, nemmeno la sua editrice. Oliver non sembra molto preoccupato della cosa, ma si allena mezzo nudo giusto perché sta nel suo contratto. Clark intanto è deciso di diventare un vigilante 2.0 per poter sconfiggere “il male peggiore” al posto di Kara, ma per farlo deve imparare a volare, così prende lezioni dalla cuginetta. Peccato che il nostro Clark sia proprio negato. Intanto la nostra Lois si improvvisa spogliarellista in un night club, per incastrare Godrey che si trova lì. Così gli fa delle foto in atti “osceni” Questo proprio mentre Kara e Clark (che a parlato al cugina di questa minaccia, scoprendo che è arrivato tramite il portale con cui Clark ha scacciato i Kandoriano e che solo tramite un portale posso scacciarlo, e il bracciale di Kara sembra proprio utile per la cosa) tramite Watchtower ascoltano una telefonata di Godrey e con il loro super udito riconoscono che è contaminato. Così corrono al night club (dove Lois è svenuta in un modo a dir poco ridicolo) ma il bracciale di Kara sembra solo riuscire a liberare il pover’uomo ma senza sconficcare il fumo/corvo.
Oliver intanto dichiara al mondo di essere Freccia Verde (questo perche Chloe si è safrichicata per lui ecc ecc) e Kara si mette parrucca e occhiali per non farsi riconoscere.
Questo episodio di Smallville ci porta a vedere piu da vicino la trama orizzontale della stagione, e, nonostante il ritorno di Kara fosse stato annunciato da tempo, mi aspettavo che a fine episodio sarebbe andata via o altro, invece vogliono darci l’impressione che la rivedremo (chissa quando).Kara è un personaggio che mi piace, e il fatto che sia venuta fuori allo scoperto apre nuove porte. Lois sa che lei è la cugina di Clark e, nonostante stia al suo gioco con la storia dei meteoriti e inventando nomi per lei (Uber Girl? Ultra Girl?), lei conosce la verità e mi chiedo quando questa verrà a galla.
  La puntata in sé è stata piacevole e leggera, e anche se la storia di Lois sotto copertura è stata vista e stravista in Smallville, resta qualcosa di divertente da guardare. Come due anni fa ancora non ci rivelano chiaramente chi sia il cattivo, anche se basta una rapidissima ricerca su wikipedia per scoprire che il nome di Godrey è connesso a Darkseid, cosa che ci fa intuire che rivedremo il suo personaggio. Il prossimo episodio è il 200° e le aspettative son tante, speriamo non vengano deluse. Continuo a trovare davvero interessante questa stagione, e voglio vedere come andrà a finire. Ergo, ne vale la pena.

domenica 3 ottobre 2010

Smallville 10x02 - Shield

Giusto ieri pensavo come molte delle serie che seguo siano nettamente peggiorate quest’anno, e come questo sia in fin dei conti deprimente. Poi invece mi trovo a guardare una puntata di Smallville, accorgendomi di come scorrano tranquillamente i quaranta minuti, segno che evidentemente qualcosa di funzionante c’è. Ed è già tanto. La puntata prende presenta due trame differenti, ubicate in estremi opposti del mondo. A Metropolis abbiamo l’arrivo di una nuova reporter nel Daily Planet, che arriva per sostituire Lois, una certa Cat Grant, che già dal tono stridulo e fastidioso della voce non promette nulla di buono. Infatti non è solo lo stereotipo della bionda senza cervello, ma rappresenta l’esatto opposto della giornalista di cui prende il posto. Tra una tazza con un gattino in stile zitella e altri accessori inutili vediamo come sia eccessivamente contraria e si batta contro the Blur e gli altri supereroi perché loro a suo parere si muovono nell’ombra e non sono così buoni come vorrebbero farci credere. Subito dopo i due vengono presi di mira da uno dei soliti nemici random, un pistolero western con un mirino laser su un occhio che utilizza proiettili intelligenti che come vediamo in una scena particolarmente trash curvano facilmente e passano addirittura tra i raggi di una bicicletta per finire nel tubo della macchina della nuova giornalista, facendola esplodere. Clark ovviamente la salva, e lei non capisce ovviamente un tubo, ma noi siamo molto tristi perché la macchina appena esplosa era un’apoteosi di cattivo gusto, e nelle fiamme tanti piccoli Hello Kitty sono passati a miglior vita. Il sottoscritto quindi entra in lutto e non vuole più continuare la recensione. Anche se in effetti so che privarvi del continuo della storia sarebbe un atto deplorevole, quindi tengo il dolore per me e vado avanti. Clark pensa che Cat sia presa di mira dal killer e la nasconde a Smallville, riportando in lustro il vecchio Talon che non vedevamo dai tempi di quella piaga di Lana Lang. Io non ricordo più a chi appartenga, ma a quanto pare possono entrarci tutti, perché anche Oliver si trova al suo interno e dopo uno scambio di battute con l’oca trova una traccia verso Chloe. Infatti subito dopo ritrova il tizio di cui non ricordo il nome (sempre se è stato detto) che lo aveva torturato nella puntata precedente che gli rivela come Chloe si sia immolata per la sua salvezza, e come abbia ingoiato una pillola di cianuro, essendo quindi morta. Ovviamente nessuno crede ad una cosa del genere, tanto che Allison Mack è ancora nella sigla e infatti scopriamo verso la fine che lei ha preso un antidoto e quindi ha finto la sua morte per poter fuggire lasciando Oliver solo e sconsolato. In questo momento migliaia di fan girl si staranno strappando i capelli e vorrebbero andare a consolare il nostro Freccia Verde, ma consigliamo loro di crearsi una vita che implichi contatti con essere umani. Intanto Cat, che rivela la sua triste storia che nessuno ricorderà, viene usata dal pistolero, che Tess ha scoperto essere DeadShot, come esca per attirare Clark. Senza nemmeno dirlo ovviamente l’alieno la salva in fin di vita, venendo però marchiato dal proiettile. In Egitto invece Lois viene raggiunta da Carter Hall, mandato da Clark per vegliare su di lei, e i due avranno un confronto sui rispettivi destini: infatti lei sembra segnata ad aiutare Clark nella sua missione, mentre vede un flash della defunta moglie (n.b. per chi non lo ricordasse, lui e la moglie sono destinati da secoli a morire e rincontrarsi nella vita futura), segno che la sua ora sta per giungere. Anche lui infatti è stato marchiato. Nella fine della puntata veniamo a sapere come ci sia una seconda squadra rivale, la Suicide Squad che non sappiamo ancora cosa voglia, ma sicuramente darà origine a tanto tanto tanto trash, soprattutto visto che una tizia si chiama Plastique, che fa tanto call girl da 199. Cat spiega a Clark come il mondo abbia bisogno di eroi che si facciano vedere alla luce del sole, che siano di ispirazione per il mondo, esempio di tutti i cittadini. E il campagnolo come reagisce? Cammina a rallentatore con un giubbino rosso (che io ho uguale XD) sul tetto del Daily Planet! Il perché non ci è pervenuto, la scena è totalmente random, non ha il minimo senso, non è collegata al resto, ma raggiunge il top del pacchiano, scena che da sola vale l’intera puntata. Durante la puntata sembra che gli effetti speciali siano nettamente migliorati, soprattutto nella inquadrature della città, che risultano incredibilmente ben fatte; certo, i proiettili in slow motion sono ancora tremendi e dovrebbero essere radiati da un qualsiasi telefilm, ma possiamo sempre sperare in tagli di budget per eliminare certe oscenità. Non so bene come giudicare un prodotto del genere,ma se siete amanti del genere, del trash e non vi fate troppe domande mentre guardate un telefilm ne vale la pena, altrimenti se siete persone tristi guardatelo lo stesso che magari vi svagate un po’!

domenica 26 settembre 2010

Smallville 10x01 – Lazarus


Ogni anno Smallville ci lascia con un grande cliff-hanger che viene sempre risolto nella season premiere successiva. Stranamente quest’anno non avviene questo; forse perché ci troviamo davanti la stagione finale di questo longevo telefilm?
Avevamo lasciato Clark precipitare dal Daily Planet dopo aver eliminato Zod. Qui lo ritroviamo a terra con Lois che corre in suo aiuto. Ma prima di salvarlo, abbiamo una visione di Clark in una “realtà di mezzo” dove Jor-El gli dice che un nemico più potente sta arrivando (ovviamente) e alla fine, prima di risvegliarsi, vede nientedimeno che la sagoma di Lex. Clark si sveglia e Lois si nasconde. Sarà lei ora a tenere segreto il suo conoscere l’identità di Clark. In seguito Clark comunica a Chloe cosa gli è successo, e i due iniziano a pensare che Lex possa essere vivo (visto che anche il Dr. Fate gliel’aveva annunciato) finendo per scoprire di un laboratorio di nome Cadmus fin’ora sconosciuto. Ed è proprio in questo laboratorio che si risveglia Tess, viva e con il viso a posto. La donna scopre che questo laboratorio è pieno di cloni di Lex, creati da quest’ultimo per curarsi in caso di incidente. Accidentalmente però Tess libera un Lex più vecchio e più cattivo che incendia il laboratorio. Chloe intanto è decisa a scoprire cos’è accaduto a Oliver (che è tenuto prigioniero e torturato da n misterioso uomo) e decide di indossare il casco di Dr. Fate per vedere il futuro. Scopre quindi dov’è Oliver, informa Clark dell’incidente al laboratorio Cadmus e, senza che lui la possa sentire, gli dà l’addio. Clark salva Tess, che informa Clark dell’accaduto e informa l’ero di dove può trovare il Lex clone, che intanto ha legato Lois ad una croce in mezzo ai campi dove nel pilot era stato legato Clark e incendia i campi intorno a lei. Raggiunto da Clark, il clone lo informa che dovrà o salvare Lois o salvare tanta gente dalla palla del Daily Planet che sta cadendo (in quale Spider-Man abbiamo visto questa scena?) ed infine l’uomo muore (con Clark che inizialmente stava per ucciderlo). Inutile dire che Clark riuscirà a fare entrambe le cose e quando finalmente sembra pronto ad indossare il famoso costume di Superman, Jor-El lo teletrasporta, insieme al costume, alla fortezza della solitudine, informandolo che ancora non è pronto perché “c’è ancora dell’oscuro” in lui. Tornato alla fattoria, Clark scopre che Lois è partita per il deserto in missione (e si, l’ha fatto per proteggerlo, ma Clark non lo sa!) e poi incontra il suo defunto padre, Jonathan, che non perde l’occasione per dirgli che è fiero di lui e che “qualcosa di più potente” sta arrivando, ma non c’è dato sapere cosa. Nella sequenza finale vediamo Oliver che viene liberato ma in cambio viene catturata Chloe, Tess che si è portata in casa un piccolo Lex Luthor, un fumo nero da cui emerge una malvagia figura e dulcis in fundo il costume di Superman ben custodito alla fortezza.
Quest’ultima stagione di Smallville si apre molto bene e ci prepara a quella che sarà l’ovvio finale, visto che è chiaro che questa sarà la stagione in cui la Macchia diventerà Superman. Non si risparmiano le citazioni dalle prime puntate (vediamo anche Lois che ci mostra in sequenza Lana, Pete e Chloe rendendosi conto che è l’ultima ad aver scoperto il segreto di Clark) e finalmente Lois non scorda in qualche ridicolo modo l’identità di Clark (esilarante la scena in cui racconta al ragazzo del bacio con la Macchia). Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, ci aspetta una grande stagione conclusiva per questo lungo telefilm che ha accompagnato molti, me incluso, per dieci anni della loro vita.
Vale proprio la pena di seguire quindi questa stagione!