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mercoledì 20 ottobre 2010

No Ordinary Family 1x03 – No Ordinary Ring


Come notiamo dal titolo, l’argomento in questione nella terza puntata di No Ordinary Family è un anello. E non un anello qualunque, ma l’anello di fidanzamento di Stephanie. Anello che le viene rubato durante un matrimonio da un gruppo di ladri. Jim non sopporta l’idea, e facendo una ricerca con George, scopre che c’è un gruppo di ladri che irrompe durante matrimoni per derubare gli invitati. Steph, invece, ha cose più importanti da pensare invece che al suo anello. Infatti la sua compagnia vuole darle una promozione, ma per fare questo dovranno farle un nuovo controllo medico, con prelievo di sangue annesso. Ma sapendo che il suo sangue è diverso, deve trovare una soluzione. E no, il fatto che Katie sostituisca il suo sangue con quello dell’amica è solo peggio. Intanto il piccolo JJ s’è preso una cotta per una ragazza e chiede aiuto alla sorella per sapere se lei ricambia. Ovviamente no. Daphne, che dal canto suo vorrebbe dire alla sua amica dei suoi poteri ma i suoi non vogliono e anzi le dicono di parlare con George, chiede consiglio all’amico del padre su come dire la cosa al fratello. Quale soluzione migliore se non dirgli una cazzata. Così Daphne dice al fratello che alla ragazza piacciono gli ebrei. JJ, che un ragazzo stupido, allora finge di essere ebreo, ma ovviamente tutto va a rotoli e si arrabbia con la sorella. Jim mente alla figlia e non le dice che sta andando a lottare contro i ladri, ma lei sa che mente e lo segue. Jim non ha la meglio contro i ladri, ma recupera l’anello, si scusa con la figlia che è decisa a dire tutto all’amica. Non lo fa. Steph con un piano diabolico e “veloce” riesce a sostituire la provetta con del sangue precedente all’incidente. Ma la cosa da nell’occhio e il nostro Big Bad, il Dr. King, nota qualcosa di strano nelle telecamere di sicurezza. Che dire, la puntata è un po’ sottotono rispetto alle precedenti, soprattutto per tutta la storia dell’anello, e nemmeno la storia di JJ era molto originale, anzi cade nel trash più triste. Insomma, puntata filler che né toglie né aggiunge nulla alla trama. Ciononostante è una puntata leggere che scorre tranquillamente, non quanto le altre, ma non si può avere tutto dalla vita. Aspettiamo di vedere i prossimi episodi di questa serie, che sicuramente ha in serbo qualche sorpresa per noi. Intanto è ottima per passare 40 minuti.

domenica 10 ottobre 2010

No Ordinary Family 1x02 - No Ordinary Marriage

Quest’anno in America sono stati lanciati molti nuovi telefilm, molti dei quali però non hanno avuto il successo sperato, portando una rapida cancellazione per alcuni e la sospensione della produzione per altri ancora in onda. Solo pochi show hanno conquistato una considerevole fetta di pubblico e No Ordindary Family è uno di questi, nonostante sia stato posto in uno degli slot forse più competitivi della settimana, dove affronta il programma più visto, NCIS, e quello più seguito dal pubblico commerciale, Glee. Sicuramente non stiamo parlando di un capolavoro, ma di certo il nuovo prodotto targato ABC ha interessanti elementi come dimostra anche questo secondo episodio. Se nel pilota la famiglia Powell aveva scoperto di aver sviluppato straordinari poteri dopo l’incidente aereo, in questa puntata nasce l’esigenza un po’ per tutti e quattro di imparare ad usarli correttamente. Jim infatti, con l’aiuto di George, il suo migliore amico, vuole usare la sua superforza per proteggere la città, cercando quindi di darsi da fare per acciuffare i delinquenti. Purtroppo però non è esperto nel settore, e quindi risulta abbastanza incapace nel ruolo di supereroe non riuscendo nemmeno a fermare un furgone di rapinatori in quanto non è ancora in grado di controllare bene la sua forza e quindi praticamente viene investito. La sua determinazione però gli permetterà comunque di fermare i ladri, anche se non nel più riuscito dei modi. Stephanie intanto tenta di scoprire da dove abbiano avuto origini i loro poteri, e quindi assieme alla sua assistente, vuole studiare l’acqua fluorescente in cui l’aereo era precipitato. I suoi studi non sono dettati solo da una voglia di conoscenza, ma dall’esigenza di capirne la natura per sapere se essi siano transitori, si indeboliscano o possano comportare rischi per la sua famiglia. Non dobbiamo infatti pensare a questo programma come un semplice show con poteri, perché essenzialmente parliamo di una normale famiglia americana che si ritrova a vivere una esperienza nuova e diversa da tutto quello che conosceva. Ed è normale per la donna preoccuparsi per l’incolumità dei figli e soprattutto del marito che non vuole starsene con le mani in mano. Sarà che Julie Benz è una delle persone più adorabili in questo mondo, ma la scena in cui parla a cuore aperto a Jim della paura per la sua incolumità mi è piaciuta molto; è credibile e ci da un po’ il senso di quello che è il telefilm. I due così decidono di non usare i poteri finchè non conosceranno bene la loro origine e le possibili conseguenze. Ma quando l’acqua fluorescente per sbaglio viene mandata in Arizona, Stephanie è costretta ad usarli, come dirà in seguito non per proteggere sconosciuti ma la sua famiglia. Probabilmente lei è il personaggio che preferisco, sia per il suo voler essere sempre all’altezza di tutto, come ricercatrice, come moglie e come madre, quando partecipa all’organizzazione della fiera scolastica regalando momenti piuttosto divertenti con il confronto con le altre normalissime e un po’ sceme madri di quartiere, sia perché rappresenta un po’ il centro stesso della famiglia, dispensando consigli, dando aiuti e risolvendo spesso la situazione. Jim al contrario risulta meno credibile, sebbene sia comprensibile la sua voglia di riscatto per un lavoro che non lo soddisfa a pieno, nel suo ruolo di vigilante. Ma quando George finisce per essere preso in ostaggio dai rapinatori lui deve intervenire, come spiega anche alla moglie, che capisce che in fin dei conti ci sono anche altre persone esterne alla famiglia ad aver bisogno di aiuto. Durante il salvataggio però Jim svela la sua identità all’agente Cho che non la prende eccessivamente bene e minaccia di arrestarlo se interferirà in nuove indagini. Alla fine però l’osservatore, assoldato dal dottor King, il cattivone di stagione (che se non sbaglio si è anche tinto dai tempi di Settimo Cielo) entra in casa dell’agente per sapere cosa sapesse sull’uomo con i poteri della scorsa puntata. Quando lei, mentendo, afferma di essere l’unica a conoscenza delle sue abilità lui sembra ucciderla, anche se io non sono convinto della sua morte dato che era fuori scena e di solito il solo rumore dello sparo è solo una finzione. Poi siamo sempre in uno show Disney, quindi è tutto detto. Per quanto riguarda invece i figli, JJ inizia ad avere, grazie alla sua dote, risultati sorprendenti a scuola facendo quindi insospettire il suo professore di matematica, che non riesce a credere in un così rapido miglioramento senza imbrogli, soprattutto quando il ragazzo utilizza metodi di livello troppo elevato. La sua storia, nonostante risulti un po’ banale, funziona comunque bene nell’episodio perché evidenzia la sua voglia di essere visto con altri occhi dai genitori, capendo però alla fine che il loro orgoglio verso di lui non è proporzionale ai suoi voti a scuola, ma alla persona che è, portando quindi JJ a rivelare loro il suo potere. Daphne invece non riesce a controllare la sua telepatia, avendo quindi sempre la testa piena di pensieri altrui, divenendo costretta a portare tutto il giorno auricolari o a nascondersi in posti poco affollati come la biblioteca. Alla fine però la madre cerca di insegnarle in un modo decisamente banale a controllare la sua abilità, chiudendo quindi la parte più noiosa dell’episodio. Se da una parte molte delle storie sono interessanti ed efficaci, il telefilm presenta comunque alcuni difetti: quello che mi da più fastidio è il voler rappresentare forzatamente i superpoteri, soprattutto quelli di Stephanie e JJ. Ok, abbiamo capito ch lei è superveloce, non c’è l’esigenza di evidenziarlo sempre con quei trashissimi fermo immagine in cui ha i capelli tutti sconvolti o quando in slow motion ogni dettaglio viene risaltato per 30 secondi, mentre tutti quegli schemi colorati in 3D per il ragazzino sono carini le prime volte, ma dopo un po’ iniziano a stufare e a diventare monotoni. Poi non capisco come Stephanie parli praticamente di tutto con la sua assistente che fino a due giorni prima nemmeno calcolava: capisco l’esigenza di darle una spalla per le ricerche, ma il rapporto tra Jim e George è molto più credibile. E il buonismo un po’ generale non risulta molto interessante, nonostante capisco che si tratti per un sempre di uno show per famiglie, ma la scena di Daphne e Stephanie sulla ruota panoramica era inguardaibile A parte questo possiamo dire che la forza dello show è essenzialmente la sua semplicità e il voler mostrare un cambio di vita per una normalissima famiglia che si trova a vivere esperienze nuove. I poteri diventano sono solo un metodo che da ai Powell la possibilità di riavvicinarsi, tornare uniti e superare gli evidenti problemi che c’erano prima dell’incidente. Se poi aggiungiamo l’intenzione degli autori di alzare il livello, aggiungendo nemesi credibili e al loro livello, creando anche molto mistero sull’origine dei loro poteri, che a fine episodio scopriamo non dipendere dall’acqua non possiamo che essere contenti per la realizzazione di un prodotto che sono sicuro supererà gli stereotipi iniziali che lo caratterizzano. Per ora comunque, ne vale la pena.

giovedì 30 settembre 2010

No Ordinary Family 1x01 - Pilot



Eccoci all’atteso nuovo prodotto della ABC, No Ordinary Family, con la nostra amata Julie Benz che come sapete ha il gradevole “hobby” di saltare immediatamente da una serie all’altra non facendo mai sentire la sua mancanza!
Il pilot è una specie di flashback ed inizia con Jim (Michael Chiklis), il padre famiglia a cui presto durante il corso della puntata si unirà Staphanie (Julie Benz) che raccontano ad un interlocutore misterioso ciò che sta accadendo loro. Alla fine della puntata troveremo una certa ambiguità nel loro discorso dato che per tutto l’episodio vogliono farci credere che stiano parlando dei loro “cambiamenti” genetici, quando in realtà stanno facendo solo un discorso generico con un terapista per coppie in crisi. Devo dire che ho trovato questa idea di struttura narrativa molto carina semplicemente per l’effetto finale. Ma torniamo alla trama.
Nel racconto di Jim ci viene mostrata la sua famiglia in tutti quei caratteri tipi di famiglia mulino bianco in crisi: padre frustrato con la solita crisi di mezza età e di *inferiorità* che si rende conto che la sua famiglia è frammentata, madre-in carriera che fa del suo lavoro la sua  vita e non ha *tempo* per fare tutto, tra cui occuparsi della famiglia, figlia adolescente con i soliti problemi di cuore e di *fiducia* verso i suoi coetanei, figlio adolescente problematico che ha *difficoltà* nello studio. Avete già visto un quadretto del genere? Penso proprio di si: nulla di nuovo insomma. (le parole tra gli asterischi sono diciamo delle “parole chiavi” e trovo che non sia un caso che abbiano scelto una famiglia con queste “mancanze e problematiche”).
Jim, nel tentativo di riunire la famiglia trovando qualcosa da condividere, organizza un viaggio in Brasile, ma al ritorno l’aereo precipita in mare e la famiglia è salva per miracolo (miracolo chiamato “abc” XD). La cosa è a mio parere un po’ forzata, ma spero che gli autori sappiano darne una spiegazione più concreta.
La famiglia torna alla sua vita di tutti i giorni: Jim fa identikit per la polizia e freme dalla voglia di essere di più, Stephanie è un’importante biologa molto apprezzata, Daphne, la ragazzina, torna a scuola e deve fronteggiare la Bitch della scuola che vuole fregarle il suo Jonas Brothers del cuore.
Nel frattempo Jim, nel salvare una persona da uno sparo di un folle in centrale, si rende conto di aver bloccato il proiettile. La cosa lo shocka (ma forse non abbastanza per i miei gusti) e decide di andare al campo di baseball per provare le sue “nuove abilità” raccogliendo palline sparate a 130km/h. Finchè si tratta di palline le cose vanno bene, ma ho trovato assurdi i successivi modi di testare i suoi poteri con il suo migliore amico ebete che non auguro a nessuno di avere. Jim, infatti, solo perché riesce a bloccare tante palline chiede al suo amico di sparargli, in mezzo ad un campetto d baseball dove chiunque può sentire gli spari! Ah dimenticavo: il suo amico è un controllore distrettuale, quelli che devono dare il buono esempio. Bene, nessuno sente questo sparo e il nostro Jim riesce a trattenere il proiettile. Sperate di non avere mai un amico che vi spara quando gli chiedete di farlo e che vi spinge a buttarvi da un palazzo per vedere se sapete volare. Anche questa scena è totalmente forzata: Jim si butta dal palazzo pensando che “al massimo si spiaccica e muore”, ma vale la pena provare no? Jim non riesce a volare, ma nemmeno a morire…scoprendo di essere come “indistruttibile” e facendo salti da far impallidire chiunque.
Stephanie, nel tentativo di correre verso il suo “prossimo impegno”, senza rendersene conto inizia a correre in autostrada ad una velocità pazzesca shockandola (ma anche qui, non abbastanza). Lei è una scienziata e cerca di trovarne una spiegazione scientifica. Cosa fa allora? Va dalla persona meno fidata sulla terra e le chiede di calcolare la sua velocità. (ceeeeerto) Stephanie e la collaboratrice vanno in un campo di corsa e Steph si fa i suoi km in pochi secondi…(e anche qui, NESSUNO la vede).
I due coniugi iniziano a testare le loro abilità in gran segreto fino a quando Jim, nel tentativo di fare l’eroe, insegue un ladro in maschera che poi gli spara. Jim deve ringraziare la sua nuova indistruttibile costituzione, dato che il proiettile non va in profondità. Jim e Steph scoprono delle abilità e ne parlano con i figli. Daphne, allora racconta quello è accaduto a lei: sente i pensieri delle persone e sarà questa sua nuova abilità a farle scoprire che il suo “Jonas” va a letto con la sua migliore amica. JJ, il minore, invece sembra molto deluso di non avere anche lui un potere e Steph pensa che sia colpa dell’incidente aereo dato che l’acqua aveva uno strano colore. Jim sente di dover usare la sua forza per il bene, per qualcosa di *superiore*, Steph invece è contenta di avere finalmente *tempo* per fare tutto, Daphne invece è molto scontenta del suo potere dato che adesso può sapere la *verità* solo guardando le persone, JJ proprio quando tutto sembrava perduto, scopre di avere una capacità (che non ci hanno spiegato ancora bene), ma una specie di capacità nel “crittografare” le cose. La parola chiave di questo telefilm è: Family! Tutto ruoterà intorno a questo concetto, perché qualsiasi cosa accada esiste sempre la famiglia.
Proprio alla fine dell’episodio ci viene mostrato il Cattivone della stagione. L’avete riconosciuto? Ma si dai! Un invecchiatissimo Stephen Collins, il Reverendo Camden di 7th Heaven (Settimo Cielo). Trovo grottesco e divertente che sia proprio lui quello che dovrà distruggere la Super Famiglia Mulino Bianco (nessuno spoiler, ma solo una giusta prevedibilità.)
I quattro non sono gli unici a quanto pare ad aver subito delle modificazioni genetiche, perché anche il Ladro che Jim insegue mostra di avere delle capacità soprannaturali e sembra che dietro a tutto questo ci sia proprio il “Reverendo Camden”, nonché Capo di Stephanie.
Che dire? Che fosse una specie di Live action del cartone “Gli Incredibili” lo si sapeva da tempo, e che fosse in chiave Trash, bhè… si era intuito. Una “specie” di Heroes a misura di famiglia, meno cupo, finalizzato a far sorridere e non impressionare. Gli americani ci tengono molto al loro concetto di “famiglia” e penso che saremo tartassati da questo tema. Si vede che è un “cartone animato” fatto di attori e persone, ma ho trovato troppo esagerate alcune scene (come quelle di Jim con l’amico), mentre troppo POCO esagerate le loro reazioni alle scoperte.
Speriamo che agli autori sappiano sorprenderci. Sicuramente è un prodotto che tratta un argomento abbastanza sputtanato, ma in una chiave “nuova” e a tratti “originale” per un telefilm.
Giudizio: si poteva fare di meglio/per passare 40 minuti


A cura di: natychan11