Visualizzazione post con etichetta How I Met Your Mother. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta How I Met Your Mother. Mostra tutti i post

mercoledì 20 ottobre 2010

How I Met Your Mother 6x05 - Architect of Destruction

Ok, ammetto di iniziare ad essere curioso di scoprire l’identità della madre, ormai sono sei anni che attendiamo questo momento, anni passati a osservare piccoli, ma soprattutto inutili, indizi lasciati qua e là. Abbiamo avuto due anni di relazione con Robin, storia che dall’inizio sapevamo sarebbe fallita, poi abbiamo avuto Stella, che ha caratterizzato forse il periodo peggiore della serie. Già, perché quando la storia punta i riflettori su Ted il livello qualitativo crolla, forse perché il protagonista è ODIOSO. Aspettavamo tutti questa puntata, per un semplice motivo, l’arrivo tanto pubblicizzato di Jennifer Morrison. Ma andiamo con ordine. Barney e Ted stanno lavorando assieme al nuovo edificio della GNB, che ovviamente vede l’architetto scontrarsi con le assurde idee dell’amico. Finalmente la sede di costruzione dell’edificio viene scelta e pare che andrà a rimpiazzare un vecchio edificio newyorkese, l’Arcadian. Luogo che oggi è praticamente un covo di drag queen su cui Ted sembra avere anche un certo effetto. Se all’inizio il protagonista sembrava abbastanza contento dello sviluppo del suo progetto, improvvisamente vuole bloccarlo per rispetto dell’architettura del quartiere. Peccato che in nemmeno mezzo minuto l’intera gang capisce il motivo di tale riluttanza: c’entra una ragazza. Infatti Ted, durante un sopralluogo sulla scena ha incontrato Zoey e tra i due è subito scattato qualcosa: infatti li vediamo chiacchiera per una notte di tutti quegli argomenti noiosi che Ted adora, definendola quasi una “nerd dell’architettura”, praticamente la ragazza dei sogni. Ma quando la ragazza chiede a Ted di supportarla nella campagna di protesta contro la GNB lui ovviamente accetta, mentendo anche sulla sua professione, inventando di essere un veterinario. E a questo punto viene mostrato come anche in passato Ted si è praticamente adattato alle ragazze con cui usciva, cambiando la sua personalità per far piacere a queste ragazze. Segue infatti una carrellata piuttosto divertente delle bugie che ha inventato negli anni. E notiamo quindi come lui tenda quasi ad annullarsi per stare vicino a qualcuno, assorbendone interessi e passioni. Peccato che non riesca nemmeno ad accorgersene, essendo davvero convinto che in realtà fossero tutte cose che, una volta scoperte, lo avevano interessato davvero, come l’Arcadian in questo caso. E’ davvero convinto che si tratti di un palazzo da salvare, e ci prova con tutte le sue forze, anche quando viene smascherato da Barney, portando a Zoey un piano per salvarlo e allo stesso tempo realizzare il palazzo per la GNB. Quando però vede un anello nuziale al dito della ragazza, comprende che si, lo stava facendo per lei. E capisce come avesse sbagliato anche tutte le precedenti volte. E per una volta ho apprezzato il suo prendere coscienza di un problema, capendo quindi di avere sbagliato. In fin dei conti tutto questo è perfettamente in linea con il suo personaggio, sempre alla ricerca del grande amore della sua vita, così ingenuo, a volte anche in maniera positiva. E vederlo alla fine deluso dalla situazione, mi ha anche fatto un po’ tenerezza. Ovviamente Zoey non sparirà, come ci dice anche il voiceover. E il rapporto di odio che si è creato verso la fine, quando lei organizza un lancio di uova sotto la finestra di Ted sembra promettere una relazione non così banale, ma piuttosto fuori dai normali schemi del telefilm. In secondo piano abbiamo la storia che vede protagonisti Marshall e Lily: infatti lei rivela che Max, il ragazzo dello scorso episodio, sta uscendo con Robin e i due si trovano bene assieme, nonostante lui abbia un piccolo pene. A quanto pare però Mashall non vuole sentire certi cose, e inizia a sentirsi in imbarazzo ogni volta che è in compagnia dell’amico, dando origine a battute un po’ scontate in scene che risultano comunque esilaranti. Ma non finisce qui, perché si rende anche conto che la moglie parla della loro vita sessuale con Robin, mettendolo quindi in serio imbarazzo. Esilarante la scena in cui, mentre è a letto con Lily, immagine lei e Robin che sparlano delle sue prodezze. Marshall quindi risulta ancora il solito tontolone di sempre, che si scandalizza per nulla e reagisce sempre in maniera un po’ buffa. Unica nota dolente dell’episodio è la quasi mancanza di Barney, che a parte un piccolo sketch in cui afferma che il nuovo è sempre meglio, non partecipa molto alle dinamiche dell’episodio. Dopo la puntata scorsa era impossibile avere un altro episodio dello stesso livello, ma posso tranquillamente dire che continua a valerne la pena.

martedì 19 ottobre 2010

How I Met Your Mother 6x04 - Subway Wars

Ho sempre pensato che How I Met Your Mother fosse il degno erede di Friends, una sitcom brillante, estremamente divertente e basata su un gruppo di amici affiatati. Quello che colpisce però di questo telefilm è l’incredibile continuità attraverso le varie stagioni, ma soprattutto la struttura stessa degli episodi, organizzata magistralmente attraverso cambi di scena, stacchi geniali, flashback esplicativi e la voce del Ted del futuro che non ricopre solo il ruolo di narratore, ma da giudizi e lancia battute per niente male. E se a volte non abbiamo episodi all’altezza di quello che tutti ci aspettiamo, quello di oggi è stato davvero un gioiello. La puntata inizia al McLaren’s, dove Barney ha puntato una ragazza triste e sconsolata, quindi facile preda, e chiede agli amici un preservativo, scatenando le ire di Lily. Marshall riceve una telefonata da un suo amico, che gli dice che Woody Allen si trova da Gregor’s, un ristorante della zona, e Robin vorrebbe andarlo a vedere, scatenando l’ilarità del gruppo che la prende in giro sul fatto che lei in realtà non sia una vera newyorker dato che non l’ha mai visto, e incontrare in giro Maury Povich, noto personaggio locale, non conta. Ovviamente Robin non ci sta più ad essere definita quasi l’estranea del gruppo, dato che viene sempre presa in giro per le sue origini canadesi ormai da sei anni a questa parte. Ma fino a quando non compirà tre azioni quali “rubare un taxi a chi ne ha più bisogno”, “piangere in metro fregandosene degli altri” e “uccidere uno scarafaggio a mani nude”, non apparterrà mai a quella città, almeno secondo i suoi amici. Tutti così iniziano a pensare al modo più veloce per raggiungere il ristorante, ognuno proponendone uno diverso, e così nasce un’improbabile scommessa e cioè vedere chi arriverà per primo, conoscendo quindi la città meglio degli altri. E da questo punto inizia davvero la puntata: vediamo infatti tutti i personaggi dividersi e cercare di giungere al luogo stabilito in maniere differenti. Inoltre, perla dell’episodio, sono i flashback in cui ci viene spiegato perché ognuno di loro ha bisogno di vincere, introdotti da una schermata nera con scritto “Why XXX needed to win”, accompagnati da un divertente jingle. Lily ha bisogno di vincere perché da due mesi non riesce a rimanere incinta, nonostante Marshall dica che nella sua famiglia non ci siano mai stati problemi del genere, e quindi inizia a pensare di essere lei stessa il problema vedendo addirittura una buffa immagine del marito che la sfotte nel test di gravidanza, e quindi una vittoria le farebbe capire di essere in grado di fare qualcosa per bene. Così prende la metro, e assistiamo a divertenti scene in cui si butta nel vagone o afferma di capire il “conducentese”, la voce metallica di sottofondo, capendo ovviamente ogni volta la cosa sbagliata. Robin, dopo un anno in cui è stata lasciata dal compagno, e si ritrova a lavoro con un’oca bionda che cerca di oscurarla, ha decisamente bisogno di vincere qualcosa per aumentare la sua autostima. Così prende un taxi, ma mentre il primo le viene rubato da Maury Povich, lei stessa ruberà il secondo ad una signora che poi vi si getterà sopra in maniera estremamente trash ma divertente. Barney invece non ha bisogno di vincere, perché ovviamente la sua vita è “awesome”; però non vuole certo rinunciare a sfottere gli amici, così entra in un ristorante, finge di sentirsi male e fa chiamare un’ambulanza che secondo lui dovrebbe portarlo all’ospedale vicino al Gregor’s. Peccato che le ambulanze abbiano l’ordine tassativo di portarti all’ospedale di zona più vicino, smontando quindi i piani dell’uomo. Così chiama Ranjit e accompagna anche Robin al luogo stabilito. Ted intanto si trova su un autobus, pensando che deve vincere perché ha trovato un sito internet dove gli studenti danno un voto ai loro professori, e nonostante lui abbia molte note positive, un pesante “Boring” pesa sulle sue spalle. Molto divertente è la scena in cui spaventa tutti quelli che si siedono accanto a lui, parlando di cose noiose, finendo per capire di essere lui il pazzo sui mezzi che tutti allontano. Marshall infine, pensa di essere migliore di una macchina, e decide di fare 10 chilometri a piedi per dimostrare che il suo corpo funziona bene e così inizia a correre, con una spassosissima canzone folk in sottofondo, accompagnata dai suoi ricordi di come abbia avuto la meglio su elettrodomestici nel corso della sua vita. Alla fine comunque tutti arrivano al ristorante nello stesso momento, e quindi parte una nuova sfida per vedere chi tornerà indietro per primo. Robin ha un crollo, quando in metro pensa che un ragazzo la stia fissando mentre in realtà guarda il cartellone del suo programma tv, dove Becky praticamente la copre. Così inizia a piangere fregandosene di tutti, e attirando però Lily che cerca di consolarla. A questo punto però, tutti iniziano a capire di stare sbagliando: in fin dei conti Marshall e Lily provano solo da due mesi, non da una vita e avere un figlio richiede tempo. Così decidono di abbandonare la gara. Ted realizza che in fin dei conti ha studenti che lo adorano, è un bravo professore e sta per costruire uno spettacolare palazzo per la GNB e Barney, beh, è sempre così tenero verso Robin che spinge Ted facendolo cadere e permettendo alla giornalista di vincere la gara, facendole capire come sia una “real newyorker” soprattutto quando poi uccide uno scarafaggio a mani nude, compiendo le tre azioni menzionate all’inizio. L’episodio è davvero stupendo, tutti i 5 personaggi hanno la stessa rilevanza, non ci sono storie secondarie e tutti interagiscono in maniera perfetta tra loro. La puntata poi è piena di mezzi interessanti, come la canzone di Marshall che canta lui stesso, la scena in cui sembra entrare in un western o la pacchianissima mappa di NY con i faccioni dei nostri protagonisti che si muovono per le strade facendoci vedere le loro posizioni. Il richiamo al passato è forte e ben dosato, e questo non può che essere un pregio, Lily è davvero adorabile in questa puntata, come non lo era da tempo e Robin e Barney sono davvero teneri senza nemmeno rendersi conto di esserlo. Ted finalmente viene preso in giro per il suo essere irritante e noioso, cosa che tutti un po’ pensiamo, ma in questo caso questa caratteristiche sono state sfruttate in maniera brillante. Per non parlare poi della scena in cui infastidisce il conducente e lui frena di proposito per farlo cadere. Per non parlare poi di Marshall sconfitto dalla calcolatrice umana che pronuncia una delle battute più tristi della storia delle sitcom che va vista a prescindere dall’episodio. Nota di merito anche l’utilizzo molto buffo di Maury Povich che praticamente appare ogni cinque minuti suscitando l’ilarità generale. Ci troviamo di fronte ad una puntata che non si vedeva da tempo, puntata che è davvero EPICA, non può non essere vista e che ci fa capire perché How I Met Your Mother sia la migliore sitcom del momento.

mercoledì 6 ottobre 2010

How I met Your Mother 5x03 – Unfinished

Ognuno di noi deve affrontare delle scelte, e spesso si tratta di portare a termine qualcosa di lasciato incompiuto o di riuscire a dimenticare definitivamente qualcuno del nostro passato. E sono proprio questi due i temi trattati in questa puntata di How I met your mother. Infatti troviamo Barney che annuncia a Ted che la Goliath National Bank vuole portare a termine il progetto che lui aveva fatto per il nuovo palazzo della GNB anni prima. Ted si trova a rifiutare in quanto ora vuole dedicarsi totalmente all’insegnamento. Barney allora usa con Ted la tattica che usa per rimorchiare le ragazze: prima lo ignora, poi gli fa notare i suoi difetti, poi va con l’approccio con contatto fisico fino a fargli credere (con Marshall complice) che il progetto è stato dato a qualcun altro. Solo allora Ted si rende conto che in realtà vuole portare a termine il progetto e, scoperto l’imbroglio, accetta, portando anche avanti la tesi di Barney secondo cui lui ottiene sempre un “si”.
Sarà strano vedere Ted tornare a lavorare alla GNB con Barney e Marshall e probabilmente questo ci riporterà indietro di qualche stagioni.
Intanto, sempre nella puntata, vediamo Robin che s’imbatte casualmente nel notiziario presentato da Don. Qui la ragazza si rende conto di non aver totalmente superato la rottura col ragazzo, ed inizia a lasciargli messaggi minatori (da ubriaca) sul cellulare. Allora Lily (che “sente odore di cacca”, geniale) cerca di convincere l’amica a cancellare il numero del suo Ex ma una volta che ci riesce, scopre di saperlo a memoria e continua a quindi a chiamarlo rendendosi conto che è il suo stesso fisico che non vuole dimenticarlo. Alla fine però scoprirà che il numero che ricorda è errato, capendo finalmente di aver voltato pagina.
Dopo la puntata della settimana scorsa, era difficile che un altro episodio potesse essere al suo livello, infatti questo si rivela un po’ sottotono. Ovviamente la puntata è piena di battute divertenti (quella su Rachel per esempio) e lungi da me l’idea che un episodio di How I met your mother possa essere tremendo. Dico solo che ci siamo trovati davanti ad episodi migliori di questo, senza dubbio, fermo comunque restando che il livello è sempre alto.
Orma ci siamo affezionati ai 5 protagonisti di questo show che, un po’ come la nostra famiglia, non si possono odiare e nel bene o nel male continuiamo a volergli bene e, quindi, a guardare la loro storia. Conclusione: un altro episodio che vale la pena di guardare.

mercoledì 29 settembre 2010

How I Met Your Mother 6x02 - Cleaning House

Ci sono cose nella vita che non vanno perse: l’uscita dell’ultimo cd di Gigi D’alessio, il nuovo video di gemmadelsud, il coyote che finalmente riesce a prendere Willy, la scelta del tronista di Uomini&Donne, ma soprattutto un episodio totalmente incentrato su Barney Stinson! Se pensate che ci sia qualcosa di meglio che guardare per venti minuti Neil Patrick Harris, beh, vi sbagliate di grosso. Barney è così unico nel suo genere, già dall’inizio dell’episodio, mentre inizia a raccontare della sua ultima avventura con una ragazza random e di come stesse per darle una “standing ovation”, fino a quando non ha ricevuto una notizia che lo ha sconvolto. Ecco la forza di Barney sta probabilmente nella sua spontaneità e nel modo di vedere le cose, soprattutto di vedere se stesso e porsi di conseguenza verso gli altri: è effettivamente convinto che i suoi amici non aspettino altro che sentire la fine del suo racconto, così che riescano a distrarsi dalle loro monotone vite, perché ritiene davvero che la sua sia davvero migliore. E ci piace per questo! Come non adorarlo poi quando, con il sorriso stampato sulla faccia, è convinto di riuscire a incastrare tutti gli amici per il trasloco, cosa che effettivamente riesce a fare, nonostante tutti prima lo prendessero in giro e non avessero la minima intenzione di dare una mano. L’episodio prende il volo quando tutti arrivano a casa di mamma Stinson, una adorabile Frances Conroy che tutti ricorderanno da Six Feet Under. Qui veniamo a conoscenza del passato di Barney, di come praticamente la sua vita sia stata caratterizzata da una bugia dopo l’altra, inventate dalla madre per cercare di proteggerlo dalle delusioni. Così Barney è davvero convinto di essere stato un giocatore di basket troppo forte e di essere stato cacciato dalla squadra perché avrebbe messo in imbarazzo i compagni, o che il suo ottavo compleanno sia stato un disastro perché il Ministro delle Poste aveva smarrito gli inviti. E se queste possono sembrare stupidaggini ben più seria è la questione dell’identità del padre, dato che lui è ancora convinto si tratti di Bob Barker, il presentatore televisivo visto qualche stagione fa. Ma a un certo punto lui e suo fratello James trovano una busta indirizzata ad un certo Sam Gibbs, contenente una foto dei due fratelli da giovani, con scritto “tuo figlio”. Anche in questo caso Loretta, dopo una scena stupenda in cui prima lancia un urlo dopo aver sentito quel nome, per poi far finta di niente, prova a mettere su una scusa così stupida da essere esilarante: ma lo è ancora di più la reazione di Barney, così felice di aver salvato il sindaco della città di TuoFiglio, che ha anche fatto costruire una statua in suo onore. James, che ormai è abituato alle bugie della madre, convince il fratello a partire alla ricerca di questo Sam, e così si scopre che è un signore afroamericano, evidentemente padre dello stesso James. Ma Barney, che finalmente ammette di aver capito di non essere figlio di Bob Barker, cerca di superare la delusione per non aver il trovato il suo di padre, facendo finta che Sam Gibbs sia anche il suo, e in realtà lui sia un “uomo di colore estremamente chiaro”. Questo è totalmente in character sia per continuità con gli anni passati, sia con quello che abbiamo scoperto su di lui nella puntata: il modificare la realtà a suo piacimento per vederne sempre ciò che più gli conviene è forse la caratteristica migliore e più divertente del personaggio, che ora acquista tutto un altro significato perché sappiamo essere dovuta ad una infanzia segnate da bugie. Seguono quindi scene divertentissime in cui Barney cerca di applicarsi al meglio in tutte quelle attività caratteristiche delle persone di colore, come quel particolare genere di musica o la corsa. Vederlo correre urlando “guarda come sono veloce papà”, mentre Sam e James stanno legando ti fa morire dalle risate, ma ti fa provare anche un po’ di tristezza per un personaggio che forse cerca solo suo padre. Alla fine comunque accetta di non essere figlio di Sam Gibbs, e dopo un confronto con la madre capisce che lei ha sempre cercato di proteggerlo dalle delusioni, e, rivedendo la sua vita sotto quest’ottica, decide di non voler sapere chi sia suo padre perché Loretta ha coperto benissimo quel ruolo. Anche se sono convinto che questa storyline non sia totalmente chiusa, perché vedere il padre di Barney deve essere inserito nella lista di cose da non perdere. Sullo sfondo abbiamo anche gli altri personaggi, che risultano comunque in netto secondo piano. Lily e Marshall vedendo la situazione a casa Stinson cercano di trovare un accordo su come crescere il loro futuro figlio, su quante bugie raccontargli e se rivelargli o no che Babbo Natale non esiste: una storyline un po’ noiosa in cui si salvano solo le solite battute sull’infanzia “da duri” di Marshall che lasciava a Babbo Natale non biscotti, ma dello stoccafisso. Ma mai noiosa quanto quella che vede coinvolti Robin e Ted, in cui la prima cerca di combinargli un appuntamento c on una collega mostrandolo però migliore di come in realtà sia, tranne che sul piano sessuale in cui sembra essere un mostro (ma con quella faccia da idiota non ci crede nessuno): seguono battute un po’ tristi in cui Robin cerca di sistemare la situazione scrivendo all’amica sms in cui cerca di svalutare Ted. Alla fine scopriamo che anche questa donna è stata descritta in maniera troppo esagerata, è “un dieci, ma basato su un'altra scala”, ma in fin dei conti questa storia non interessa proprio a nessuno. Perché How I Met Your Mother è uno dei pochi esempi di telefilm dove il protagonista potrebbe tranquillamente morire di una fine atroce e truculenta, senza che lo show ne risenta, anzi, se dessero più spazio a Barney sarebbe sicuramente un miglioramento. Ci troviamo di fronte ad una puntata davvero ben fatta, piena di momenti estremamente divertenti, ma con qualcosa di più che lo rendono un episodio epico

Ps. Ma quanto può essere trash un neonato vestito Dolce&Gabbana ?

Pps. Ma quanto era carino il Ministro delle Poste?

mercoledì 22 settembre 2010

How I met your Mother 6x01 – Big Days

Ed eccoci alla season premiere di "How I met your mother," il primo episodio della stagione che introduce l’arco finale, come gli stessi autori hanno detto.
L’episodio si presenta molto bene e come ogni episodio di HIMYM che si rispetti segue diverse storyline:

Ted e Barney sono al pub intenti a contendersi una ragazza decidendo chi abbia detto “dips” prima. (Qualcosa del tipo "mia!")
La ragazza adocchiata viene raggiunta da Cindy, quella con cui Ted era uscito nel 100esimo episodio rivelatasi poi la coinquilina della madre, e che dalla descrizione di Cindy sembrava perfetta per Ted.
E se quella ragazza fosse proprio lei?
Alla fine, mollati 20 bigliettoni a Barney, Ted ottiene il permesso di provarci con la ragazza, ma non appena si avvicina, Cindy e quest’ultima si baciano. E no, non era lei la madre, per quelli che l’avevano pensato.

Robin, intanto, distrutta per la rottura con Don, inizia a trascurarsi e a mangiare schifezze (e ci prova pure con Ted). Al pub, schernita da Barney, la ragazza gli assicura che se vuole in un batter d’occhio può recuperare tutto il sex appeal che ha perso. Cosa che alla fine fa, dando anche il due di picche al belloccio di turno. Barney fa un po’ di complimenti alla ragazza, cosa che dovrebbe farci presagire un avvicinamento dei due.

Avevamo lasciato, nella scorsa stagione, Marshall e Lily che avevano preso la decisione di avere un bambino. In questa puntata vediamo gli inizi di tale cosa, anzi i non inizi, visto che il padre di Marshall è così presente nel concepimento da inviare loro una culla fatta a mano. Da qui scopriamo che Marshall è il padre hanno una relazione abbastanza creepy, tanto che Marshall lo definisce suo migliore amico (con tanto di disappunto da parte di Ted e Barney). E non è tutto, Marshall ha praticamente detto a tutti quelli del suo ufficio di questa decisione presa con la moglie, tanto che quando va via per “andare all’opera” viene accolto da tutti con una scena abbastanza trash. Alla fine Marshall realizzerà che il padre è insane e si scusa con Lily.

Mi sono riservato il boom della puntata per ultimo. Questo episodio inizia e finisce con un flashforward, ovvero mostrandoci un matrimonio collocato “più in là” nel tempo, in cui Ted e Marshall sono i testimoni e dove Ted incontrerà la futura moglie. Chi sono gli sposi? Quando accadrà? Per ora non ci è dato saperlo, ma di sicuro sarà un elemento portante della trama.
Insomma, How I met your mother torna alla grande, con battute divertenti (come non menzionare Marshall che ha “trattenuto tutto il suo amore per Lily” ed anche un minimo tocco ti Ted potrebbe farlo “esplodere”), una trama non banale e coinvolgente ed un colpo di scena finale. Gli autori ci hanno promesso un ritorno alle origini e, beh, non vedo l’ora di vedere i prossimi episodio, perché,
questa si che è una puntata!